Mangiare per volersi bene

Mi giro attorno e vedo sempre più ragazzi ossessionati dal controllo del cibo, delle calorie, dei macronutrienti e come tutto questo permetta di mantenersi in linea con le mode. Spesso però ci dimentichiamo che alimentarci è un bisogno primario e il modo in cui mangiamo stabilisce parte del nostro stile di vita.


Partiamo dal presupposto che non vi è un modo perfettamente corretto e oggettivo di mangiare e che ognuno di noi ha il suo metabolismo e vive la propria vita in un modo completamente diverso da ogni altro. Sappiamo però che il nostro organismo ha bisogno di determinate sostanze che ci permettono di stare in salute e che se queste sostanze venissero assunte solo dal cibo invece di utilizzare degli integratori sarebbe meglio.

Dobbiamo quindi spostare il focus dell'approccio al cibo solo per mantenerci in una determinata linea all'idea che mangiare ci serve per stare bene. Non necessariamente tutti dobbiamo rientrare in certi canoni proprio perché ognuno ha la propria vita, però cercare di mangiare per vivere in salute sì.

Bisogna approcciarsi ai pasti con l'intenzione di ascoltare ciò di cui il corpo necessita. Abituiamoci quindi ad entrare in contato con la nostra parte interiore. Mangiamo quando e quanto ne sentiamo la necessità senza abbondare per il gusto di finire un piatto e senza lasciare la tavola con i crampi per paura di essere giudicati. Non sempre bisogna mangiare alla stessa ora, ma imparate ad ascoltarvi. Se a pranzo abbiamo abbondato perché avevamo molta fame o eravamo nervosi, vuol dire che a cena andremo a compensare con qualcosa di leggero e calmante per esempio.

Questi accorgimenti ci permetteranno di vivere felici e soddisfatti di ciò che siamo.