Cosa respiriamo?


Insegnando yoga pratico giornalmente alcuni Pranayama e professo ai miei allievi la consapevolezza e il controllo del respiro, ma in questo momento dove proprio per colpa del respiro si può trasmettere questo virus, mi sono soffermata a pensare a cosa realmente respiriamo.

E' vero che molti dei nostri problemi sono dovuti ad una cattiva respirazione, ma cosa significa? Può essere che oltre a respirare male inaliamo anche qualcosa di dannoso?

La risposta è sì. L'aria non è solo ossigeno e anidride carbonica, ci sono molti altri gas che entrando nel nostro sangue possono creare conseguenze anche gravi.

Pensate che respiriamo più o meno inconsapevolmente ventimila volte in una giornata e questo meccanismo dovrebbe nutrirci creando uno scambio tra il nostro organismo e l'ambiente che ci circonda.

Ma se l'ambiente che ci circonda non è sano, che cosa succede?

Succede che ci ammaliamo perché se la natura non è più sana, noi non possiamo stare bene.

Si parla quindi di inquinamento e questo è dovuto da tanti fattori. Principalmente è nato dai comportamenti sbagliati dell'uomo. I maggiori agenti inquinanti in questo momento sono il fumo di sigaretta, i prodotti delle industrie, lo smaltimento dei rifiuti, il riscaldamento, i mezzi di trasporto, l'allevamento intensivo e la coltivazione dei campi. Perciò tutti noi inquiniamo anche senza accorgercene.

Pensate che già i Romani riconobbero che l'aria pulita era un diritto fondamentale e invece ora sono ben pochi i luoghi al mondo in cui potremmo respirare a pieni polmoni.

Sono anni che si sa che le zone in cui non c'è presenza di vento che spazza le polveri inquinanti, con l'aggiunta magari dell'umidità, hanno una densità d'inquinamento maggiore (es. pianura padana). Eppure non facciamo nulla. Permettiamo, anzi, che le polveri sottili, gli ossidi di azoto, l'ozono, il biossido di zolfo e i metalli pesanti siano normalità.

Quali sono le cause di tutto questo?

Principalmente asma, bronchiti, infezioni delle respiratorie, aumento di allergie, tumori e aumento di mortalità.

Dopo questa analisi, cosa possiamo fare di concreto per migliorare questa situazione?

Diminuire il fumo di sigaretta, scegliere alimenti con poca confezione per produrre meno rifiuti, muoversi a piedi o in bicicletta invece che prediligere la macchina anche per fare pochi chilometri, mangiare meno carni e prodotti derivati da animali a meno che non si producano da sé o vengano acquistati da piccole aziende biologiche sono alcuni dei possibili consigli che possiamo iniziare ad adottare come abitudini che miglioreranno la nostra salute e quella del pianeta in cui viviamo.

Se avete la fortuna di avere un giardino piantateci degli alberi così da agevolare la pulizia dell'aria attorno a voi. Il verde e la natura hanno un effetto rilassante sulla mente umana!

Ora vi starete chiedendo che cosa potrebbe cambiare se solo voi adottate queste misure e gli altri continuano a comportarsi nello stesso modo, ma se tutti la pensassero così rimarremmo sempre vittime di quello che ci circonda. Se uno mai inizia non può sapere che cosa succederà cambiando le abitudini. Dare il buon esempio non è mai sbagliato.

Cerchiamo di non dimenticare che abbiamo due corpi, il corpo in cui viviamo e l'ambiente che ci ospita.